STESSA SCENA IN DUE TELE DISTINTE
lug 13
Il titolo dell’opera è la Crocifissione sec. XVII (foto A )[1]. La tela è stata dipinta da una mano competente nella distribuzione degli elementi compositivi nonché nella combinazione dei colori e nel contrasto delle luci con le ombre.
La scena si svolge all’aperto, la figura centrale è del crocifisso ed è dominante, vero protagonista, ritratto nudo con i fianchi cinti da un panno bianco mosso dal vento. In alto, affisso sulla croce, un cartiglio con l’abbreviazione INRJ.
Sullo sfondo un paesaggio collinoso evidenziato mediante uno scorcio abitativo che serve a dare l’idea dello spazio e della profondità.
Ai piedi della croce una persona in ginocchio si aggrappa al palo da cui pende il Crocefisso. Intorno, sulla destra, in piedi, alcune persone esprimono dolore; sulla sinistra di chi guarda due soldati a cavallo colti di spalla, impugnano la lancia; all’estrema destra due volti appena abbozzati. L’opera è del sec. XVII, l’autore è ignoto, misura cm.132 x 155, proviene dal convento di santa Caterina in Galatina (Le).
Stesso tema, stessa modalità compositiva, sono proposti in un’altra tela (foto B) esposta nella Sala Don Bosco della Chiesa Madre di Galatina (Le). Penso che le due tele siano state dipinte dalle medesime mani e nella stessa bottega d’arte quale fu il convento di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina, particolarmente fecondo tra i secoli XVII-XVIII. Più difficile stabilire la precedenza temporale tra le due tele. Le due tele (foto A e B) messe a confronto, rivelano alcune varianti nei colori e nelle figure. Nella tela A di Fulgenzio le persone raffigurate su la destra di chi guarda sono tre, i colori scuri, la persona prostrata ai piedi della croce veste di nero. Nella tela B della Sala Don Bosco di Galatina si osserva una ridotta presenza di personaggi, sulla destra di chi guarda il quadro si contano due persone (la Madre Maria e Giovanni), i colori delle vesti sono vivi, giallo il vestito della persona prostrata ai piedi della croce.
Padre Antonio Febbraro
[1] Antonio Febbraro – Giuseppina Pizzileo, La Pinacoteca d’arte francescana di Fulgenzio a Lecce, Editrice Salentina, Galatina (Le) 2009, p. 63.
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